Curiosità sulla Bibbia
Chi era Melchisedek nella Bibbia?
Melchisedek era re di Salem e sacerdote del Dio Altissimo. In Genesi 14 porta pane e vino ad Abramo, lo benedice e riceve da lui la decima. Viene poi citato nel Salmo 110 e nella lettera agli Ebrei, che lo paragona a Gesù. Il suo nome significa «re di giustizia».
Che cosa dice la Bibbia su Melchisedek?
Compare per la prima volta quando Abramo torna da una battaglia:
E Melchisedec, re di Salem, fece portar del pane e del vino. Egli era sacerdote dell’Iddio altissimo. Ed egli benedisse Abramo, dicendo: "Benedetto sia Abramo dall’Iddio altissimo, padrone de’ cieli e della terra! E benedetto sia l’Iddio altissimo, che t’ha dato in mano i tuoi nemici!" E Abramo gli diede la decima d’ogni cosa.
Sono solo tre versetti, ma colpiscono: Melchisedek è re e sacerdote insieme, molto prima che esistesse il sacerdozio d’Israele, e Abramo ne riconosce l’autorità.
Che cosa significa il nome Melchisedek?
In ebraico Malki-tsedeq significa «il mio re è giustizia» o «re di giustizia». Era re di Salem, nome che significa «pace» e che la tradizione identifica con Gerusalemme.
Melchisedek nel Salmo 110
Molto più avanti nella storia biblica, un salmo legato a Davide parla di un re che è anche sacerdote:
L’Eterno l’ha giurato e non si pentirà: Tu sei sacerdote in eterno, secondo l’ordine di Melchisedec.
Melchisedek nella lettera agli Ebrei
Il Nuovo Testamento torna su questa figura in Ebrei 5–7. L’autore usa Melchisedek per spiegare che Gesù è sacerdote di un ordine diverso da quello dei leviti:
Poiché questo Melchisedec, re di Salem, sacerdote dell’Iddio altissimo, che andò incontro ad Abramo quand’egli tornava dalla sconfitta dei re e lo benedisse, a cui Abramo diede anche la decima d’ogni cosa, il quale in prima, secondo la interpretazione del suo nome, è Re di giustizia, e poi anche Re di Salem, vale a dire Re di pace, senza padre, senza madre, senza genealogia, senza principio di giorni né fin di vita, ma rassomigliato al Figliuol di Dio, questo Melchisedec rimane sacerdote in perpetuo.
L’espressione «senza padre, senza madre, senza genealogia» non dice che non avesse genitori, ma che il testo della Genesi non ne parla: per l’autore questo lo rende immagine di un sacerdozio che non dipende dalla discendenza.
Come vede Melchisedek ogni tradizione
- Ebraica: il Talmud identifica Melchisedek con Sem, figlio di Noè. Tra i Rotoli del Mar Morto, un testo (11Q13) presenta Melchisedek come una figura celeste che porta la liberazione alla fine dei tempi.
- Cattolica: il pane e il vino offerti da Melchisedek sono visti come prefigurazione dell’Eucaristia, ed è ricordato nella Preghiera eucaristica I (Canone romano).
- Protestante: l’accento è sulla lettura di Ebrei: Cristo è sacerdote «per sempre», una volta per tutte, secondo l’ordine di Melchisedek.
- Altri gruppi: la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni dà il nome di Melchisedek al suo sacerdozio maggiore.
Melchisedek era Gesù?
Alcuni lettori cristiani hanno visto in Melchisedek un’apparizione di Cristo prima dell’incarnazione. La lettura più comune, però, è che fu un personaggio storico che fa da «figura» di Cristo: la lettera agli Ebrei dice che è reso simile al Figlio di Dio, non che sia il Figlio stesso.
Per capire come sono stati scritti e raccolti i libri, leggi chi ha scritto la Bibbia.
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Domande frequenti
Chi era Melchisedek?
Re di Salem e sacerdote del Dio Altissimo, che benedisse Abramo e ricevette da lui la decima (Genesi 14,18–20).
Che cosa significa Melchisedek?
«Re di giustizia». Come re di Salem è chiamato anche «re di pace» (Ebrei 7,2).
Dove compare Melchisedek nella Bibbia?
In Genesi 14,18–20, nel Salmo 110,4 e nella lettera agli Ebrei, capitoli 5–7.
Perché Gesù è sacerdote secondo l’ordine di Melchisedek?
Perché, secondo la lettera agli Ebrei, il suo sacerdozio non viene dalla tribù di Levi ma da un ordine più antico ed eterno, come quello di Melchisedek, re e sacerdote insieme.