Curiosità sulla Bibbia

Cos’è la Pentecoste: significato, storia e data

La Pentecoste è la festa cristiana che celebra la discesa dello Spirito Santo sugli apostoli, raccontata in Atti 2. Cade cinquanta giorni dopo Pasqua, la settima domenica dopo di essa. La parola viene dal greco e significa «cinquantesimo». La sua origine è la festa ebraica di Shavuot.

Che cosa accadde il giorno di Pentecoste?

Secondo il libro degli Atti, i discepoli di Gesù erano riuniti a Gerusalemme quando udirono un rumore come di vento impetuoso e videro lingue come di fuoco posarsi su ciascuno di loro. Cominciarono a parlare in altre lingue, e persone di molte nazioni li capivano:

E come il giorno della Pentecoste fu giunto, tutti erano insieme nel medesimo luogo. E di subito si fece dal cielo un suono come di vento impetuoso che soffia, ed esso riempì tutta la casa dov’essi sedevano. E apparvero loro delle lingue come di fuoco che si dividevano, e se ne posò una su ciascuno di loro. E tutti furon ripieni dello Spirito Santo, e cominciarono a parlare in altre lingue, secondo che lo Spirito dava loro d’esprimersi.

Poi Pietro tenne il suo primo discorso, e il testo racconta che quel giorno furono battezzate circa tremila persone (Atti 2,41). Per questo molti cristiani chiamano la Pentecoste il «compleanno della Chiesa».

Che cosa significa la parola Pentecoste?

Viene dal greco pentekostē, «cinquantesimo». Era il nome che gli ebrei di lingua greca davano alla festa celebrata cinquanta giorni dopo la Pasqua ebraica.

Che legame c’è con la festa ebraica di Shavuot?

Prima di essere una festa cristiana, la Pentecoste era Shavuot, la festa delle Settimane: sette settimane contate dalla Pasqua, che celebravano la mietitura del grano e le primizie. Col tempo la tradizione ebraica vi ha legato il dono della Torah sul monte Sinai, dove furono dati i dieci comandamenti. È per questa festa che a Gerusalemme c’erano tanti pellegrini nel racconto degli Atti.

Quando è la Pentecoste?

La settima domenica dopo Pasqua, cinquanta giorni contando la stessa domenica di Pasqua. Poiché la data di Pasqua cambia ogni anno, cambia anche quella della Pentecoste. Le Chiese ortodosse seguono un altro calendario per la Pasqua, e la loro Pentecoste cade spesso in un’altra data.

Come la celebra ogni tradizione

  • Cattolici: la Pentecoste chiude il tempo pasquale. Il colore liturgico è il rosso, in ricordo delle lingue di fuoco.
  • Ortodossi: la festa è chiamata anche domenica della Santissima Trinità.
  • Protestanti: il movimento pentecostale prende il nome da questo episodio e sottolinea i doni dello Spirito Santo.
  • Ebrei: a Shavuot si legge il libro di Rut, si mangiano piatti a base di latte e molti studiano la Torah per tutta la notte.

I simboli della Pentecoste

Il fuoco e il vento vengono dal racconto degli Atti. La colomba, simbolo dello Spirito Santo, viene dal battesimo di Gesù (Matteo 3,16).

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Domande frequenti

Cos’è la Pentecoste?

È la festa cristiana che celebra la discesa dello Spirito Santo sugli apostoli, cinquanta giorni dopo Pasqua (Atti 2).

Che cosa accadde a Pentecoste?

I discepoli ricevettero lo Spirito Santo, con segni di vento e lingue di fuoco, e cominciarono a parlare in altre lingue. Pietro predicò e circa tremila persone furono battezzate.

Quando è la Pentecoste?

La settima domenica dopo Pasqua. La data cambia ogni anno, insieme a quella di Pasqua.

La Pentecoste è una festa ebraica?

All’origine sì: è Shavuot, la festa delle Settimane, celebrata cinquanta giorni dopo la Pasqua ebraica e legata al dono della Torah sul Sinai.